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Cosa fare a Barcellona:
Le Ramblas di Barcellona
Una delle parole spagnole più conosciute al mondo è sicuramente "Ramblas"
(mappa
Ramblas)
termine assurto ormai a significare la passeggiata per antonomasia. Si tratta infatti di uno dei luoghi di passeggio più rinomati
al mondo, dove, tenendo rigorosamente la destra, si passeggia
per ore attraverso incantevoli scenari barcellonesi, in mezzo a
negozi e locali, bancarelle di fiori e di venditori di uccelli in
gabbia, artisti di strada e belle ragazze.
Un ideale percorso parte da
(map)
Plaça de Catalunya, una grande
piazza aperta nel XIX secolo come punto di incontro tra la Ciutat
Vella e l' Eixample. Quì troviamo i più famosi e importanti grandi
magazzini di Barcellona, (map)
El Corte Inglés: 8 piani di prodotti
e servizi e ristorante con vista panoramica sulla città. Quì vicino
troviamo anche il Palazzo della vecchia università di forme
pseudoromaniche.
Poco a sud di Plaça della Universitat, in un ex convento del XIII
secolo, Troviamo il CCCB e IL MACBA, il Centre de
Cultura Contemporania de Barcelona, che accoglie una esposizione
permanente sulle tematiche di Barcellona in continua evoluzione, e
la sede del (map)
Museu d' Art Contemporani de Barcelona
( MACBA).
Quì troviamo esposte opere appartenenti all' Informalismo, al
concettualismo catalano e al neoespressionismo, insieme alla pittura
e alla scultura degli anni '70.
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Rambla de Canaletes
(map)
Si tratta della prima parte della lunga strada che collega Plaça
della Catalunya al Porto.. E' così chiamata dalla Font de Canaletes, fontana ottocentesca in
ghisa, uno dei luoghi di ritrovo degli abitanti e dei turisti. Una
diceria popolare narra che chi beve l' acqua della fontana è
destinata a ritornare a Barcellona. Da notare in zona la Farmacia Masò i Arumì, con tipiche
decorazioni moderniste. Al termine della Rambla di Canaletes, troviamo Birri de Santa Anna,
quartiere storico della vecchia Barcellona. Al numero 21 si incontra
la Casa Elena Castellano ( 1903) dalla decorazione modernista e poco
più avanti La Esglesia de Santa Anna. Sorta su un ex convento
del XII secolo fu ricostruita in stile romanico dopo la guerra
civile. Interessante il chiostro in stile gotico. In carrer Montsìo
troviamo la Casa Martì, eretta nel 1896 da Josef Puig i
Cadafalch; oggi accoglie il celebre cafè Els Quatre Gats
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Rambla Dels Estudis
(map)
Sempre sulla lunga strada delle Ramblas, troviamo il tratto di
rettifilo denominato Rambla dels Estudis, così chiamato per via
dell' Estudi General fondato nel 1402 ( primo centro universitario
di Barcellona); la rambals è più nota per i Barcellonesi come Rambla
dels Ocells perchè quì stazionano nutrite colonie di passeri e si
vendono ancora come secoli fa uccellini in gabbia..
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Rambla de Sant Josep
Pur trovandosi alla fine delle ramblas anche questo spazio è stato
nominato Rambla dels Flors, perchè un tempo c'era il mercato e oggi
ci sono diverse bancarelle di fiori.. Quì troviamo il Palau de la Virreina eretto tra il 1772 e il 1777
come dimora per Manuel D' Amat, allora viceré del Perù, così
chiamato perchè abitato dopo la sua morte dalla moglie. Esterno in
stile neoclassico, doppia scalinata, ambienti interni di gusto
tardobarocco. attaccato troviamo il mercato De la Boqueria o de Sant Josep, uno
dei luoghi più caratteristici di Barcellona, spesso ripreso anche
Manuel Vàzquez Montalbàn nelle sue opere. Vicono al mercato troviamo
Plaça del La Bloqueria dove possiamo
ammirare un grande mosaico opera di Joan Mirò.
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Rambla de Sant Josep
(map)
Pur trovandosi alla fine delle ramblas anche questo spazio è stato
nominato Rambla dels Flors, perchè un tempo c'era il mercato e oggi
ci sono diverse bancarelle di fiori.
Quì troviamo il Palau de la Virreina eretto tra il 1772 e il 1777
come dimora per Manuel D' Amat, allora viceré del Perù, così
chiamato perchè abitato dopo la sua morte dalla moglie. Esterno in
stile neoclassico, doppia scalinata, ambienti interni di gusto
tardobarocco.
attaccato troviamo il mercato De la Boqueria o de Sant Josep, uno
dei luoghi più caratteristici di Barcellona, spesso ripreso anche
Manuel Vàzquez Montalbàn nelle sue opere.
Vicino al mercato troviamo Plaça del La Bloqueria dove possiamo
ammirare un grande mosaico opera di Joan Mirò.
A sud del mercato de la Boqueria troviamo il quartiere di Barri
Raval, urbanizzato in epoca più tarda rispetto alle altre zone
della Ciutat Vella in quanto originariamente riservat alla
coltivazione e ad altri servizi. Quì troviamo la sede più antica
dell' Hospital de la Santa Creu, fondato nel 1401 e completato nel
XVIII secolo. Dal 1914, gli ambienti dove prima venivano curati i
malati, sono occupati dalla Biblioteca de Catalunya ( con una
sezione intera dedicata a Miguel Cervantes e al suo Don
Chisciotte). Da osservare attentamente il bellissimo ingresso
che si trova su carrer de Carme, con l' androne , la scalinata e il
cortile interno ammantati da dipinti modernisti su piastrelle
in maiolica celebranti San Paolo. A sinistra della Rambla di sant
Josep troviamo ancora il bel quartiere storico di Barri del Pì,
il cui centro geografico è la Església de Santa Maria del Pì,
in stile gotico catalano, con il suo bellissimo portale, e il
mercato di alimentari di Plaça del Pì. Interessantissima zona di
arte e antiquariato quella che parte dalla vicina Plaça de Sant
Josep Oriol, meta spesso di pittori che espongono le loro opere in
piazza.
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Rambla de Caputxins
(map)
E' forse questo il lato più interessante della rampla, quì chiamata
Rampla de Caputxins.
Quì troviamo il Gran Teatre del Liceu, inaugurato nel 1848 ( uno dei
migliori teatri a livello europeo) venne distrutto da un incendio
nel 1861 per essere ricostruito solo un anno dopo.
Nel 1994 un nuovo incendio lo fece crollare per risorgere
definitivamente nel 1999.
Poco più avanti, quasi di fronte, passando per il carrer Colom,
giungiamo alla Plaça Reial, elegante piazza a forma rettangolare
racchiusa da una quinta di edifici neoclassici, con i lampioni
progettati da un Gaudì ancora studente. Sotto i portici troviamo
numerosi ristoranti e locali che continuano a dare negli anni
mondanità alla Plaça Reial.
Vicina alla Plaça Reial troviamo una delle prima sperimentazioni
architettoniche di Gaudì: il Palau Guell.
Già nel 1984 è diventato patrimonio dell' umanità sotto la tutela
dell' Unesco. Si trattava in origine di una abitazione privata che
da subito luogo di riunione per intellettuali e artisti.
Abbiamo così un edificio realizzato tra il 1885 e il 1889, impostato
su un alto salone a cupola, attorno al quale si collocano le camere
dell' abitazione. La facciata è in pieno stile Gaudì, con motivi
orientaleggianti e neogotici, il tutto condito dalle solite
straordinarie decorazioni frutto dello sbizzarrirsi fantastico dell'
architetto artista.
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Rambla de Santa Monica
(map)
Il tratto finale della lunga strada si chiama Rambla de Santa
Monica, dal nome di un ex convento ora trasformato nel Centre
D' art santa Monica ( dove si tengono esposizioni temporanee).
Questa ultima Rambla fu in realtà il primo luogo di Barcellona ad
essere adibito a luogo di passeggio. bellissime anche quì le
facciate di numerosi edifici che si affacciano nella rambla in stile
neoclassico, tra le quali il Palau Marc de Reus ( 1176) e l'
edificio del XIX secolo ora adibito a Museu de Cera.
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