|
||||||||||||
|
Barcellona - Hotel - Voli - Ristoranti - Cosa fare - Meteo - Musei - Attrazioni - Parchi - Metropolitana - Mappa |
||||||||||||
|
|
Parchi a Barcellona:
|
|||||||||||
|
Trova hotel vicino a |
||||
| Hotel 5 stelle | Hotel 4 stelle | Hotel 3 stelle | Hotel 2 stella | Hotel 1 stella |
Park Güell
è una tappa obbligata del vostro itinerario. Park Güell è una tappa
obbligata del vostro itinerario. Intuizione del finanziere Eusebi
Guell che negli anni '20 commissionò proprio a Gaudì, il progetto
della costruzione di una "città parco" in una delle sue grandi
proprietà. Diviene parco municipale a causa di mancanza di fondi.
Gaudì così pensò di realizzare una lottizzazione in mezzo a un
parco, con le forme della natura, applicando tutta la sua esperienza
e fantasia in creature artistiche ma provate prima.
Il
progetto nasce da un’idea di curve dove tutto è ondeggiante e
contorto|
|
Parc Guell è forse tra
le opere compiute di Antoni Gaudì quella più grande e impegnativa;
sicuramente per questo risulta essere agli occhi dei visitatori
inesperti espressione dell' arte intera dell' architetto di Dio,
come veniva nominato ( ricordiamo che per Gaudì è stato aperto nel
1998 un processo di beatificazione)
Parc Güell è l'opera alla cui realizzazione Gaudì si dedicò dal
1900 al 1914, progettato in una collina tra l' Eixample e il
Tibidabo.
Park Güell fu l’ennesimo progetto che Gaudì realizzò per il suo
mecenate, l'industriale Eusebi Güell y Bacigalupi, e che i
due insieme concepirono non come un parco o un giardino pubblico
(come suggerirebbe il nome), ma più come una città giardino.
Gli abitanti di Barcellona non accolsero con molto entusiasmo
l’idea di Güell tanto che solo 2 dei 60 lotti realizzati ( erano
quindi previste in progetto 60 ville) furono acquistati e il
progetto venne di conseguenza accantonato per mancanza di
fondi nel 1914.
In una delle due case già costruite si trasferì quindi Gaudì con il
padre e la figlia della sorella e ci rimase finchè non si trasferì
definitivamente nel cantiere della Sagrada Familia dove praticamente
visse lavorando 24 ore al giorno fino alla sua morte.
Nel 1922 il comune di Barcellona comprò la proprietà decidendo di
cambiarne il progetto, e di affidarne a Gaudì stesso la
trasformazione della città-giardino in parco pubblico.
Gaudì realizzò quest'opera dando libero sfogo alla propria fantasia
e ricalcando la struttura di un paesaggio naturale: vi si trovano,
infatti, fontane, grotte, colonne-albero e arcate artificiali di
roccia.
Le mura di cinta furono costruite seguendo il profilo sinuoso dei
molteplici cambi di pendenza della montagna sulla quale è costruito
il parco, creando così un profilo ondulato della struttura. Non è la
natura che si adatta spesso violentemente alla volontà dell' uomo,
ma è l' uomo che in base alla natura circostante interviene,
adattando la propria opera alle circostanze presenti.
Le mura furono inoltre ricoperte da frammenti di ceramica
rossi e bianchi che svolsero al contempo la funzione di decorazione
e d'impermeabilizzazione (il muro fu costruito con un materiale
alquanto scadente) e protezione del muro nei confronti di eventuali
intrusioni.
L' ingresso avviene attraverso una portineria tutta curve e decorata
da una torre interamente in maiolica colorata, oltre la quale una
doppia scalinata simmetrica, ornata dal celebre dragone, sale alla
sala coperta, che secondo il progetto avrebbe dovuto accogliere gli
spazi in comune della città-giardino.
La sala è costituita da 84 colonne dorico-greco (e anche
egizie) , inclinate nella fila esterna appositamente per sorreggere
il soffitto ondulato ricoperto da molteplici frammenti di ceramica
policroma.
A guardia dell’entrata della sala due draghi, simboli di Barcellona,
in realtà, nascondono due enormi cisterne per la raccolta dell’acqua
piovana con la quale viene mantenuta la verdeggiante vegetazione del
Parco.
La copertura costituita da una cupola e da una terrazza
circolare soprastante racchiusa da una interminabile panchina
ricoperta anch'essa da un bellissimo mosaico multicolore; infatti è
punto centrale del parco e funge da "piazza mercato", concepita come
luogo d’incontro per tutti gli abitanti del borgo giardino nonché
come luogo di rappresentazioni teatrali e manifestazioni culturali.
Da quì ha inizio un sentiero che arriva in cima alla collina dove
era prevista la capella del quartiere.
Tutto è perfettamente integrato nel paesaggio.
Come ogni opera di Gaudì, Parc Güell contiene anticipazioni
ed esplorazioni dei nuovi stili e correnti artistiche dell’Europa.
Se si considerano le decorazioni di "ceramica frammentata"
soprattutto nell’ornamento del sedile, si noterà la loro analogia
con i collages dei futuri Dadaisti.
L' uso di materiali poveri, fece anticipare a Gaudì intuizioni e
idee dei futuri cubisti, Picasso e Mirò.
Gaudì inserì poi numerosi elementi architettonici che si confondono
con il verde del paesaggio, con lo scopo di unire l'opera umana a
quella della natura (creata da Dio). Questo è un tema ricorrente
nell'arte di Gaudì, devoto e fedele della religione cattolica.
Senza dubbio il sentimento ricorrente per i visitatori del parc
Guell come di tutta l' opera di Gaudì, è un sentimento di
contemplazione ammirata di un' arte originale come quella portata
avanti dai modernisti catalani e in primis da Gaudì stesso.
Da non perdere una visita al museo dedicato a Gaudì e fatto erigere
da un suo fedele allievo.
Come i più grandi artisti della storia sembrava realmente che Gaudì
fosse la mano di Dio nella creazione delle opere d' arte che
ci ha lasciato. Si rimane esterrefatti a guardare la brillantezza
dei mosaici colorati di vita; Si rimane a pensare come dal nulla si
siano potute apparentemente capovolgere le leggi dell' architettura
classica fino all' ora in voga. Un' architettura quella sviluppata
nel Parc Guell da Gaudì che si potrebbe definire "Da Favola", quasi
volesse alleggerire la vita quotidiana dell' uomo con la bellezza e
l' armonia fiabesca di ogni singola costruzione progettata.
Entri al Parc Guell e rimani in ammirazione del creato umano; guardi
con occhi accesi e il sorriso stampato in faccia che ti porterai
dietro come ricordo della tua visita al parc Guell di Barcellona.
Vedi altri musei di Barcellona.
Park Güell Indirizzo: Olot, s/n Metropolitana: Vallcarca Tel. 932
130 488 (Park Güell) / 934 132 400, Parcs i Jardins.Telefono visite
guidate: 934283934
Orario: Da Novembre a Febbraio dalle 10 a 18 - A Marzo ed Ottobre
dalle 10 alle 19 - ad Aprile e Settembre dalle 10 alle 20 - Da
Maggio ad Agosto dalle 10 alle 21.
Parcheggio di automobili e pullman - Ingresso gratuito
Barcellona online 20066