Pablo Picasso
nasce il 25 ottobre del 1881 a Malaga, in Andalusia.
Figlio di Maria Picasso Lopez e José Ruiz Blasco, insegnante di
disegno presso i più importanti istituti artistici spagnoli. Suo
padre lo avvia precocemente all’apprendistato artistico, ed il
giovane Pablo dimostra uno straordinario talento, tanto che ad
appena quattordici anni espone già un suo primo dipinto ad una
mostra di Barcellona, ottenendo il meravigliato consenso della
critica. La famiglia si trasferisce a La Coruña, in Galizia, dove
Picasso frequenta la Scuola d’Arti e Mestieri. In dicembre muore
l’adorata sorella minore Conchita. Questa morte prematura
condizionerà tutti i futuri rapporti amorosi dell’artista e influirà
sulla sua particolare concezione della vita e dell’arte
La famiglia si
trasferisce a Barcellona, dove Picasso frequenta l’istituto
artistico la “Llotja”, manifestando una scrupolosa attenzione per
l’esercizio del disegno. Picasso si trasferisce a Madrid per seguire
i corsi di disegno all’accademia di San Fernando. Nell’estate del
1894 accompagna l’amico Manuel Pallarès a Horta De Ebro, al confine
fra Catalogna e Aragona. La passione per la Spagna rurale e
“primitiva” lo accompagnerà per tutta la vita. A Barcellona si apre
una fase esistenziale e artistica ricca di suggestioni creative.A
Barcellona si apre una fase esistenziale e artistica ricca di
suggestioni creative. Picasso si lega ai modernisti catalani e
conosce Carles Casagemas, che avrà un ruolo fondamentale nella sua
evoluzione pittorica. Insieme a Casagemas compie il suo primo
viaggio a Parigi. La sua pittura risente dell’influenza di Degas,
Van Gogh e Toulouse-Lautrec. Nel febbraio del 1901 Carles si suicida
lasciando un segno indelebile nell’opera e nella vita di Picasso. La
pittura di Picasso, che fino ad allora non aveva maturato uno stile
personale, ha una prima decisiva svolta: si inaugura il cosidetto
“periodo blu”, dove
l‘artista dipinge prevalentemente esseri miserabili, immersi in
un’atmosfera di desolazione
In questi anni
si sviluppa il periodo del cosidetto
“cubismo” nelle sue due
fasi, analitica e sintetica. Intanto Picasso conosce e si innamora
di Eva Guel, che morirà di tubercolosi alla fine del 1915. Picasso
da inizio al
“classicismo”, periodo
caratterizzato da una rivisitazione originale dei moduli figurativi
del passato. Nel 1918 sposa la ballerina russa Olga Koklowa.
Collabora con Djagilev e con i maggiori musicisti dell’epoca a
diversi allestimenti teatrali. Nel 1921 nasce il suo primo figlio
Paulo.
Incontra
Marie-Thérèse Walter, che diventerà la musa ispiratrice di una nuova
fase stilistica, il
“surrealismo”. Le forme
si fanno piene e sinuose, la sensualità della pittura di Picasso è
prorompente. Si separa dalla moglie Olga dopo la nascita della
secondogenita Maya. Successivamente anche la relazione con
Marie-Thérèse comincia a deteriorarsi in seguito all’incontro con la
fotografa Dora Maar. In sostegno della repubblica spagnola dipinge
nel 1937
“Guernica”.Fig. 1
Si lega alla
pittrice Françoise Gilot, madre di Claude e Paloma. Si dedica alla
letteratura, al teatro, alla poesia e alla
scultura – Fig.2. Scopre
l’arte della ceramica.
Da tempo si
era ritirato nella pace soleggiata della Francia meridionale. Negli
ultimi anni della sua vita si trasferisce, insieme alla seconda
mogli Jacqueline Roque, a Mougins nell’antico mas provenzale di
Notre-Dame-De-Vie. La sua attività creativa è intensissima fino al
giorno della morte, l’8 settembre del 1973.