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Varie cose da fare in tutta Barcellona
Cose da fare a Barcellona: Abbiamo
trovato delle idee per addentrarvi nel centro della città vedendo i
migliori posti...
Ecco un elenco più o meno completo di
quello che si può vedere a Barcellona, anche se è difficile stilare
una lista completa delle bellezze presenti. Tutto è arte ed ogni
angolo nasconde per il turista uno splendido ed indimenticabile
scenario. I nomi da ricordare sono principalmente 3 Gaudì – Mirò –
Picasso. Gaudì per le straordinarie opere architettoniche, Mirò e le
splendide opere raccolte nella fondazione Mirò che lasciano
trasparire eccitazioni, interruzioni, salti chiusi in tutto ciò che
appariva formalmente insensato, Picasso difficile apostrofarlo, nel
bel mezzo del suo periodo creativo di genio bohemien.
.
Gaudì ricevette nel 1883 di costruire
la grande chiesa in un luogo che al tempo non era molto frequentato.
Era suo desiderio concludere il progetto entro il 1910 ma come
vedremo essendo finanziata dal popolo perchè era la chiesa dei
poveri, e quindi doveva essere finanziata solo dalle offerte, i
lavori si protraranno fino ai giorni nostri. Ampie modifiche furono
apportate dal maestro durante i lavori ed è per questo che dopo la
sua morte il progetto risulta ancor oggi di difficile realizzazione.
Park Güell è una tappa obbligata del
vostro itinerario. Intuizione del finanziere Eusebi Guell che
negli anni '20 commissionò proprio a Gaudì, il progetto della
costruzione di una "città parco" in una delle sue grandi
proprietà. Diviene parco municipale a causa di mancanza di fondi. Gaudì così pensò di realizzare
una lottizzazione in mezzo a un parco, con le forme della natura, applicando tutta
la sua esperienza e fantasia in creature artistiche ma provate
prima.
Tutti
avranno visto almeno una volta l' immagine della casa Batlò, in
qualche guida turistica, rivista o libro di storia dell' arte.
Casa Batlò rimane infatti una delle opere più rappresentative del
modernismo e di tutta l' arte di Gaudì, riconoscibile dai suoi
balconi a forma di maschera.
La Casa Milà,
nota come "La
Pedrera", è una delle opere di Gaudì più
rappresentata nei testi riguardanti Barcellona e la Storia dell'
arte in genere. e compare oggi tra le opere "Patrimonio Culturale
dell' Umanita" .Fu costruita tra il 1906 e il 1912, e in essa
l' architetto artista, sperimenta ciò che immaginava dovesse essere
l' ideale di opera d'arte abitativa.
Come molti artisti, però, Gaudì non fu compreso dal suo committente,
che addirittura, sconcertato per i troppi cambiamenti apportati al
progetto originario, bloccò i lavori che originariamente dovevano
ricomprendere tutto l' isolato.

Il museo Picasso è il più grande museo al Mondo interamente dedicato
al grande artista Pablo Picasso.
Si trova dal 1963 in un gruppo di edifici tardo gotici di Carrer
Montcada, 15-23, ( tra cui il Palau Berenguer d' Aguila e il
Palau Barò de Castelet).
Ospita oltre 3500 opere ( oltre ai dipindi, anche numerosi disegni,
grafiche e ceramiche) che illustrano tutte le fasi della vita
artistica del grande pittore spagnolo
Orario mar.-sab. e festivi 10:00-20:00
www.museupicasso.bcn.es

Creata nel 1981 dallo stesso Mirò, la fondazione voleva essere un
centro di aggregazione e di studio dell' arte contemporanea. In essa
sono custodite più di 5000 disegni, centinaia di opere grafiche, 200
dipinti, 150 sculture e 9 arazzi, a testimoniare la poliedricità di
Joan Mirò.
Lo stesso edificio in cui la fondazione viene ospitata sembra
rispecchiare il gusto artistico di Mirò
S tratta infatti di un blocco in cemento armato a vista, opera
di Josep Lluis Sert, strutturato attorno a 2 giardini con sculture
di Mirò e alberi mediterranei.
Casa Vincens (1883-1888) -
mappa
E’ stata la prima opera importante
realizzata da Gaudí, purtroppo la casa non è aperta alla visita. Tra
elementi decorativi arabeggianti e struttura di forma cubica,sono
uniti elementi ceramici. Rappresenta una delle prime opere di Gaudi,
si nota subito il suo eclettico estro, come dimostra la prima
comparsa dell'arco parabolico e la sua struttura notevolmente
innovativa decorata con motivi della natura. Questa villa nonostante
la bellezza è sempre rimasta in sordina rispetto alle altre case di
Gaudì, più visitate e famose. Casa Vincens Indirizzo:
Carolines, 24 - Metropolitana: Lesseps
I padiglioni della Finca Güell
(1884-1887) -
mappa
Gaudì
la costrui tra il 1884 e il 1887 come dimora di campagna dei Guell.
Ad attendere i visitatori ( che non possono entrare!) cc'è il
bellissimo portono in ferro battuto ( Il portone del Drago), largo 5
mt, dove risalta la grande bocca del drago in atteggiamento
intimidatorio.
All' interno si scorge, a iniziare dalla casa del custode, la mano
di Gaudì nello sprigionare tutta la sua arte fantastica fatta di
colori e forme che ne caratterizzeranno l' unicità nel tempo.
I padiglioni della Finca Güell
Av. di Pedralbes, 7
Visite: Tutte le mattine dalle 9:00alle 13:00 Tel. 932 045 250.
Barcellona by night
Uno degli eventi estivi più
originali si chiama Carpas, delle tende che sono allestite
nelle grandi piazze es.
Montjuic dove si
organizzano party all'aperto con la collaborazione delle
discoteche più conosciute in città. Spesso in questi posti si
riuniscono anche 15.000 persone in un’unica piazza.Oltre alle
discoteche si rimane incuriositi dai parecchi volantini che coprono
le rambles
per presentare la grande opera y Flamenco. Il Teatro dove si
svolgono questi balli tra arte e tradizione è il
Teatre Poliorama,
sulla rambla 115 tel. +34934428365,i prezzi sono abbastanza
accessibili dai 30 ai 40 euro a serata. Per avere altre informazioni
sulle notti Catalane è consigliato acquistare il settimanale Guia
del Ocio, dove sono segnalati eventi e locali. Spiaggie
-
mappa
Barcellona è conosciuta
principalmente per la sua straordinaria città pregna di architettura
ed arte, ma non dimentichiamo che le spiagge sono fantastiche ed
appena si giunge al mare non possiamo non notare che anche in
questo, la città catalana, risulta essere eclettica. Di certo i
gruppi di ragazzi non si curano di giungere in spiagge poco
attrezzate, ma apprezzano appieno la possibilità di fare amicizia
mentre ci si gode una spiaggia splendida, dalla quale si possono
intravedere le sculture che dalla città volgono al mare.
- Spiaggia di Sant Sebastià
Per giungervi bisogna andare nella zona della Barceloneta. E’
abbastanza attrezzata con docce e vari servizi, punti di
informazione, guide e Croce Rossa per l'assistenza. I mezzi che
permettono il raggiungimento sono: Linea 4 della Metro, fermata
Barceloneta; In auto, c'è la possibilità di trovare nelle
vicinanze un parcheggio molto ampio.
- Spiaggia della Barceloneta
La più famosa . La Linea 4 del Metro è la più comoda e la
fermata è Barceloneta o Ciutadella. A piedi ci si arriva dalla
fine della Rambla, costeggiando il Porto per circa 15 minuti. E’
una spiaggia molto affollata da Giugno a Settembre. Al centro
della spiaggia spicca l'opera di Rebecca Horn chiamata Omaggio
alla Barceloneta.
- Altre spiagge possono essere :
Spiaggia de la Nova Icària - Spiaggia del Bogatell, perfetta per
fare una corsetta salutare -Spiaggia della Mar Bella, per chi
ama le spiagge di nudisti - Spiaggia della Nova Mar Bella, molto
selvaggia e poco affollata.
Feste e divertimento
La migliore occasione per
assistere a “Barcellona in Festa” è la Notte di Sant Joan
(23
/24 Giugno), o il festival estivo Grec nei mesi di Luglio e
Agosto.
Per finire l’ultima settimana di Settembre la Festes de la
Mercè. Basta comperare un quotidiano del posto per aver
illustrato programmazioni ed attrazioni con giorni ed orari.
La Notte di Sat Joan – vietato andare a dormire- verso le 21.00
balli in strada e musicisti che si esibiscono nelle discoteche.
A notte inoltrata l’attenzione si incentra sul monte Montjiuic
con spettacolo pirotecnico.
Il festival estivo Grec fu organizzato per la prima volta negli
anni 80, per intrattenere i vacanzieri in estate. Si organizzano
spettacoli che rappresentano brani tratti da opere teatrali
alternati da musica Jazz e Pop.
La Festes de, la Mercè – almeno 10 pagine di quotidiani dedicate
al programma, si possono trovare mostre organizzate su il Moll
de la Fusta, sulle promenade il Born, l’aviguda Gaudì. Oltre a
balli, Rumba catalana in un connubio di cultura
catalano/Andalusa.
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